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TecnicheComposizione / Scrivere una canzone

Musicology · Modena

Canzone — scrivere una canzone passo per passo: dal giro di Do all’arrangiamento

Un brano breve, scritto da noi, costruito un passo alla volta: prima gli accordi, poi la melodia, il basso, la batteria, la voce e il pianoforte. A ogni passo lo ascolti e accendi o spegni le parti. Qui si parla della musica: il testo è un’altra storia.

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Freddy Veratti suona la chitarra elettrica sul palco
Passo 1 · La tonalità

Si parte da una casa: Do maggiore

Una canzone sta quasi sempre in una tonalità: una nota di casa e la scala che parte da lì. Il brano di questa pagina è in Do maggiore, la scala più semplice da leggere: sette note, nessuna alterazione.

Sulle sette note si costruiscono gli accordi, una nota sì e una no. Vengono tre accordi maggiori, sul I, sul IV e sul V grado (Do, Fa e Sol), tre minori, sul II, sul III e sul VI (Re, Mi e La minore), e un accordo diminuito sul VII, il Si. Il brano ne usa quattro.

  • Do1
  • Re2
  • Mi3
  • Fa4
  • Sol5
  • La6
  • Si7
Passo 2 · Il giro

Il giro di Do sulla chitarra

Il giro di Do è una fila di quattro accordi: Do, La minore, Fa e Sol, cioè I, VI, IV e V. Poi si torna al Do. È la strofa del brano. Il ritornello usa gli stessi quattro accordi in un altro ordine, Do, Sol, La minore e Fa (I, V, VI e IV): il giro che sta sotto moltissime canzoni pop.

Qui li suoni sulle tre corde acute, fra il terzo e il sesto tasto, e la mano resta quasi ferma: dal Do al La minore si sposta un dito solo, dal La minore al Fa un altro. Se conosci gli accordi aperti, il giro è lo stesso. Una variante: il Re minore al posto del Fa, con due note in comune, il Fa e il La.

eBGD×A×E×3456DoMiSol
Il giro di Do sulle tre corde acute: gli stessi suoni degli accordi della tastiera, più avanti. Dal secondo accordo in poi l’anello segna le note che restano ferme.

I · sulle tre corde acute, al 5° e al 3° tastoDo

Do, Mi e Sol dal basso: il I, la casa. Il giro parte da qui.

Magenta
Il Do, la fondamentale. × è una corda che non si suona.
1 3 5
Le note che suonano: Do, Mi, Sol.

insieme: sesta corda muta, quinta corda muta, quarta corda muta, terza corda, tasto 5, seconda corda, tasto 5, prima corda, tasto 3; insieme: sesta corda muta, quinta corda muta, quarta corda muta, terza corda, tasto 5, seconda corda, tasto 5, prima corda, tasto 5; insieme: sesta corda muta, quinta corda muta, quarta corda muta, terza corda, tasto 5, seconda corda, tasto 6, prima corda, tasto 5; insieme: sesta corda muta, quinta corda muta, quarta corda muta, terza corda, tasto 4, seconda corda, tasto 3, prima corda, tasto 3

Passo 3 · La melodia

Una melodia sopra il giro

La melodia del brano usa cinque note: Do, Re, Mi, Sol e La, la scala pentatonica maggiore di Do. Senza il Fa e il Si non ci sono semitoni fra una nota e l’altra. Aggiungi il Mi♭ e hai le sei note della scala blues di La minore.

Una regola per cominciare: sui tempi forti, l’1 e il 3 di ogni battuta, una nota dell’accordo; sui tempi deboli anche le altre. Per esempio di passaggio, un passo fra due note dell’accordo: nella prima battuta il Re passa dal Mi al Do. Il brano rispetta la regola dei tempi forti in ogni battuta: spegni gli accordi e ascolta la melodia da sola.

Do maggioreStrofabattute 1–4

La melodia sopra gli accordi. Sui tempi forti, l’1 e il 3 (la prima e la quinta casella), sempre una nota dell’accordo.
Il brano a parole, battuta per battuta

Strofa

  1. Battuta 1, Do (I): melodia Mi, Re, Do, Mi e Sol.
  2. Battuta 2, La minore (VI): melodia La, Sol e Mi.
  3. Battuta 3, Fa (IV): melodia La, Sol, Do e Re.
  4. Battuta 4, Sol (V): melodia Re.

Ritornello

  1. Battuta 5, Do (I): melodia Sol, La, Sol e Mi.
  2. Battuta 6, Sol (V): melodia Re, Mi e Re.
  3. Battuta 7, La minore (VI): melodia Do, Re, Mi e Sol.
  4. Battuta 8, Fa (IV): melodia La, Sol e Do.
Sulla chitarra

La melodia sul manico

La melodia nota per nota, sulla chitarra. Sta tutta nella prima box della pentatonica di La minore, al quinto tasto: ha le stesse note della pentatonica di Do maggiore.

01La melodia della strofa

Tutta fra il quinto e l’ottavo tasto, senza spostare la mano. Suonala piano, sopra il giro.

seconda corda, tasto 5; terza corda, tasto 7; terza corda, tasto 5; seconda corda, tasto 5; seconda corda, tasto 8; prima corda, tasto 5; seconda corda, tasto 8; seconda corda, tasto 5; prima corda, tasto 5; seconda corda, tasto 8; terza corda, tasto 5; terza corda, tasto 7; terza corda, tasto 7

02La melodia del ritornello

Stesse note, stessa posizione: parte dal Sol e gira intorno al Re prima di scendere.

seconda corda, tasto 8; prima corda, tasto 5; seconda corda, tasto 8; seconda corda, tasto 5; terza corda, tasto 7; seconda corda, tasto 5; terza corda, tasto 7; terza corda, tasto 5; terza corda, tasto 7; seconda corda, tasto 5; seconda corda, tasto 8; prima corda, tasto 5; seconda corda, tasto 8; terza corda, tasto 5

Passo 4 · Il basso

La linea di basso

Il basso tiene insieme gli accordi e la batteria. Il modo più semplice: sull’1 di ogni battuta la fondamentale dell’accordo, sul 3 la fondamentale o un’altra nota dell’accordo, sul 4 una nota a un passo dall’accordo che arriva.

Nella strofa le fondamentali scendono: dal Do al La sono tre semitoni, dal La al Fa quattro; poi si sale di un tono, al Sol. Il Si dell’ultima battuta è a un semitono dal Do, e porta il giro a ricominciare.

Do maggioreStrofabattute 1–4

Il basso con gli accordi. Sull’1 la fondamentale; sul 4 la nota che porta all’accordo dopo.
Il brano a parole, battuta per battuta

Strofa

  1. Battuta 1, Do (I): basso Do, Do e Si.
  2. Battuta 2, La minore (VI): basso La, La e Sol.
  3. Battuta 3, Fa (IV): basso Fa, Fa e La.
  4. Battuta 4, Sol (V): basso Sol, Sol e Si.

Ritornello

  1. Battuta 5, Do (I): basso Do, Do e La.
  2. Battuta 6, Sol (V): basso Sol, Sol e Si.
  3. Battuta 7, La minore (VI): basso La, La e Sol.
  4. Battuta 8, Fa (IV): basso Fa, La e Si.
Sul basso

Il basso sul manico

La linea della strofa sul basso a quattro corde, Mi La Re Sol.

01Il basso della strofa

Il Do al terzo tasto della corda La, il Si al secondo, il La a vuoto; il Fa e il Sol sulla corda Mi, al primo e al terzo tasto.

terza corda, tasto 3; terza corda, tasto 3; terza corda, tasto 2; terza corda, tasto 0; terza corda, tasto 0; quarta corda, tasto 3; quarta corda, tasto 1; quarta corda, tasto 1; terza corda, tasto 0; quarta corda, tasto 3; quarta corda, tasto 3; terza corda, tasto 2

Passo 5 · La batteria

Il groove: cassa, rullante, charleston

La batteria del brano è il ritmo rock di base, uguale in ogni battuta: la cassa sull’1 e sul 3, il rullante sul 2 e sul 4, il charleston su ogni ottavo.

Il rullante sul 2 e sul 4 si chiama backbeat: è lì che di solito si battono le mani. Il charleston tiene il tempo. Spegni una voce alla volta e senti che cosa porta ognuna.

Do maggioreStrofabattute 1–4

In ogni battuta la cassa sull’1 e sul 3, il rullante sul 2 e sul 4, il charleston su ogni ottavo.

Una battuta di batteria, otto ottavi: la stessa per tutto il brano.
Il brano a parole, battuta per battuta

Strofa

  1. Battuta 1, Do (I).
  2. Battuta 2, La minore (VI).
  3. Battuta 3, Fa (IV).
  4. Battuta 4, Sol (V).

Ritornello

  1. Battuta 5, Do (I).
  2. Battuta 6, Sol (V).
  3. Battuta 7, La minore (VI).
  4. Battuta 8, Fa (IV).
Passo 6 · La voce

La melodia ci sta nella tua voce?

La melodia va dal Do al La, nove semitoni: una sesta. Qui sotto la tastiera parte proprio da quelle due note: provale e guarda se stanno nella tua voce. Se sono troppo alte o troppo basse, si sposta tutto il brano: in Re il giro di Do diventa Re, Si minore, Sol e La.

La più bassa
Do4
La più alta
La4

La tua estensioneUna sesta maggiore

9 semitoni, da Do4 a La4. Nessuna delle estensioni tipiche ci sta per intero.

  • Soprano Do4–Do6
  • Mezzosoprano La3–La5
  • Contralto Fa3–Fa5
  • Tenore Do3–Do5
  • Baritono La2–La4
  • Basso Mi2–Mi4
Il Do4 è il Do centrale del pianoforte. In chiaro la tua estensione; le barre piene sono le estensioni tipiche che ci stanno per intero.

Le estensioni tipiche: Wikipedia, «Voice type». Sono le estensioni tipiche della classificazione classica, e sono indicative. Non sono il tuo tipo di voce: quello dipende anche dalla tessitura, dal timbro e dai passaggi di registro, e si valuta a lezione.

Passo 7 · Il pianoforte

Gli accordi al pianoforte

Al pianoforte il giro si suona con i rivolti: la destra resta quasi ferma, e da un accordo all’altro alcune note restano e le altre si spostano di poco. La sinistra suona la fondamentale in basso, la stessa linea del basso.

Sono gli stessi suoni degli accordi sulla chitarra: Do, Mi e Sol; Do, Mi e La; Do, Fa e La; Si, Re e Sol.

Il giro di Do con i rivolti: la mano destra resta nello stesso punto della tastiera.

maggioreDo maggiore

Do · Mi · Sol — 4 + 3 semitoni

Il I, in posizione fondamentale. Da qui la mano resta quasi ferma: gli altri tre accordi sono a un passo.

Dita, dal basso: destra 1-3-5.

Magenta
La fondamentale, che dà il nome all’accordo.
Numeri
I semitoni fra un tasto acceso e il successivo, bianchi e neri contati tutti.
Punto
La nota resta ferma dall’accordo prima: lo stesso tasto, che non si stacca.
Dita
1 il pollice, 5 il mignolo.
Passo 8 · Tutti insieme

L’arrangiamento: chi suona che cosa, e quando

Arrangiare vuol dire decidere chi suona che cosa, e quando. Ogni voce ha un compito: la batteria tiene il tempo, il basso dà il passo e la fondamentale, gli accordi l’armonia, la melodia la canzone.

Prova a togliere: la strofa con la melodia, gli accordi e il basso; il ritornello con tutto. Quando entra la batteria, il brano cambia passo anche se le note sono le stesse.

Do maggioreStrofabattute 1–4

In ogni battuta la cassa sull’1 e sul 3, il rullante sul 2 e sul 4, il charleston su ogni ottavo.

Il brano intero, otto battute: la strofa sul giro di Do, il ritornello sul giro pop.
Il brano a parole, battuta per battuta

Strofa

  1. Battuta 1, Do (I): melodia Mi, Re, Do, Mi e Sol; basso Do, Do e Si.
  2. Battuta 2, La minore (VI): melodia La, Sol e Mi; basso La, La e Sol.
  3. Battuta 3, Fa (IV): melodia La, Sol, Do e Re; basso Fa, Fa e La.
  4. Battuta 4, Sol (V): melodia Re; basso Sol, Sol e Si.

Ritornello

  1. Battuta 5, Do (I): melodia Sol, La, Sol e Mi; basso Do, Do e La.
  2. Battuta 6, Sol (V): melodia Re, Mi e Re; basso Sol, Sol e Si.
  3. Battuta 7, La minore (VI): melodia Do, Re, Mi e Sol; basso La, La e Sol.
  4. Battuta 8, Fa (IV): melodia La, Sol e Do; basso Fa, La e Si.
L’errore più comune

La melodia fatta solo di note dell’accordo

Quando si scrive la prima melodia viene naturale usare solo le note dell’accordo. È giusta, ma suona come un arpeggio: l’accordo suonato una nota dopo l’altra.

Le note fuori dall’accordo, sui tempi deboli, sono quelle che la fanno cantare. Nel brano il Re della prima battuta passa dal Mi al Do; nel ritornello il Mi della sesta battuta esce dal Re e ci torna.

  • Sui tempi forti, l’1 e il 3: una nota dell’accordo.
  • Sui tempi deboli: anche le altre, un passo prima o dopo.
  • Canta la melodia senza strumento: se te la ricordi, funziona.
Capisci quello che suoniMusigramma

Quattro accordi, quattro triangoli

Sul disco di Musigramma le dodici note stanno in cerchio, e un accordo è un triangolo. Il giro di Do sono quattro triangoli dentro la scala di Do maggiore: il I, il VI, il IV e il V.

Dal Do al La minore si sposta un vertice solo, il Sol sul La; dal La minore al Fa un altro, il Mi sul Fa. Il giro pop del ritornello usa gli stessi quattro triangoli, in un altro ordine.

Scala di Do maggioreDo · Re · Mi · Fa · Sol · La · Si

Le sette note della tonalità del brano: tutti gli accordi del giro stanno qui dentro.

I II III
L’anello esterno: i gradi della tonalità.
C D E
Le note, con i nomi dell’app: C è Do, D è Re.
1 3 5
L’anello interno: gli intervalli, contati dall’«1» rosso.
Colore
Il ciano è la scala.
A Musicology

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Qui hai visto come si costruisce un brano, un passo alla volta. A lezione lo suoni con il tuo strumento, a tempo, e impari a scrivere il tuo.

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Domande

Domande frequenti

Come si comincia a scrivere una canzone?

Da una cosa sola: un giro di accordi, una melodia o una frase. Un modo semplice è partire da un giro conosciuto, come il giro di Do, cantarci sopra e tenere quello che ti piace. Poi si aggiungono il basso, la batteria e le altre parti, una alla volta.

Prima il testo o la musica?

Non c’è una regola: c’è chi parte dalle parole, chi da una melodia, chi da un giro di accordi. Questa pagina parla della musica; il testo si scrive a parte e si adatta alla melodia, o la melodia al testo.

Qual è il giro di accordi più usato?

Fra i più usati ci sono il giro di Do (Do, La minore, Fa, Sol: I, VI, IV, V) e il giro pop (Do, Sol, La minore, Fa: I, V, VI, IV). Sono gli stessi quattro accordi in un ordine diverso, e si spostano in ogni tonalità.

Come si trova la melodia sopra gli accordi?

Si parte dalle note dell’accordo sui tempi forti, l’1 e il 3, e si riempie con le altre note della scala sui tempi deboli. Con le cinque note della pentatonica è più facile: fra una nota e l’altra non ci sono semitoni.

Come si sceglie la tonalità?

In base alla voce che canta: la nota più bassa e la più alta della melodia devono starci comode. Se non ci stanno, si sposta tutto il brano: in Re il giro di Do diventa Re, Si minore, Sol e La.

Che differenza c’è fra strofa e ritornello?

La strofa racconta e di solito cambia parole a ogni giro; il ritornello torna uguale ed è la parte che si ricorda. Nel brano di questa pagina la strofa è sul giro di Do e il ritornello sul giro pop: stessi accordi, ordine diverso.

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