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TecnichePianoforte / Accordi al pianoforte

Musicology · Modena

Accordi — gli accordi al pianoforte: come si costruiscono, maggiori e minori

Un accordo sono tre note suonate insieme. Per costruirlo non si contano i tasti bianchi ma i semitoni: quattro e tre per il maggiore, tre e quattro per il minore. Qui li provi tutti e 24 sulla tastiera.

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Alberto Baroni in uno studio di registrazione, davanti al mixer
In due righe

Tre note, una sì e una no

Un accordo è un gruppo di note suonate insieme. Il più semplice, la triade, ne ha tre: la fondamentale, che gli dà il nome, la terza e la quinta.

Sui tasti bianchi si vede subito: Do maggiore è Do, Mi e Sol, una nota sì e una no. Ma la regola dei tasti bianchi vale solo per alcuni accordi. Quella che vale sempre è contare i semitoni.

Come si costruisce

Conta i semitoni, non i tasti

Un semitono è il passo da un tasto a quello subito dopo, bianco o nero. Un accordo maggiore è la fondamentale, poi 4 semitoni, poi altri 3. Un minore è 3 e poi 4: cambia solo la nota in mezzo.

Scegli il tipo e la nota: la fondamentale si accende in magenta, sotto vedi i semitoni fra un tasto e l’altro, e con «Suona l’accordo» lo senti, prima nota per nota e poi insieme.

I 24 accordi maggiori e minori, in posizione fondamentale, a partire dal Do centrale.

maggioreDo maggiore

Do · Mi · Sol — 4 + 3 semitoni

Tre tasti bianchi: il primo accordo che si impara.

Magenta
La fondamentale, che dà il nome all’accordo.
Numeri
I semitoni fra un tasto acceso e il successivo, bianchi e neri contati tutti.
Per cominciare

I più facili: solo tasti bianchi

Sui soli tasti bianchi, una nota sì e una no, nascono sette accordi, uno per nota. Sei sono facili e si usano sempre: tre maggiori, Do, Fa e Sol, e tre minori, Re, Mi e La. Sono gli accordi della scala di Do maggiore.

Il settimo, Si, Re e Fa, non è né maggiore né minore: ha 3 semitoni e poi altri 3, ed è un accordo diminuito.

Sei accordi solo sui tasti bianchi: tre maggiori e tre minori, gli accordi della scala di Do maggiore.

maggioreDo maggiore

Do · Mi · Sol — 4 + 3 semitoni

Il I grado di Do maggiore: la casa, dove i brani in Do cominciano e finiscono.

Dita, dal basso: destra 1-3-5; sinistra 5-3-1.

Magenta
La fondamentale, che dà il nome all’accordo.
Numeri
I semitoni fra un tasto acceso e il successivo, bianchi e neri contati tutti.
Dita
1 il pollice, 5 il mignolo.
Rivolti

Le stesse tre note, un’altra in basso

Un rivolto è lo stesso accordo con un’altra nota in basso. Prendi Do maggiore e porta il Do un’ottava sopra: in basso resta il Mi, ed è il primo rivolto. Porta su anche il Mi: in basso c’è il Sol, ed è il secondo.

Le note non cambiano, quindi l’accordo resta Do maggiore. Cambiano le distanze fra i tasti e le dita: per questo i rivolti si imparano con la diteggiatura giusta.

Do maggiore in posizione fondamentale e nei due rivolti: sempre Do, Mi e Sol.

maggiorePosizione fondamentale

Do · Mi · Sol — 4 + 3 semitoni

In basso il Do, la fondamentale: è l’accordo come si costruisce, una nota sì e una no.

Dita, dal basso: destra 1-3-5; sinistra 5-3-1.

Magenta
La fondamentale, che dà il nome all’accordo.
Numeri
I semitoni fra un tasto acceso e il successivo, bianchi e neri contati tutti.
Dita
1 il pollice, 5 il mignolo.
Esercizio

Il giro di Do con la mano ferma

Il giro di Do è Do, La minore, Fa e Sol, e sta sotto moltissime canzoni. Con gli accordi tutti in posizione fondamentale la mano salta. Con i rivolti resta quasi ferma: da un accordo all’altro alcune note restano e le altre si spostano di poco.

La destra suona gli accordi come qui sotto; la sinistra, se vuoi, la fondamentale in basso: Do, La, Fa, Sol.

Il giro di Do con i rivolti: la mano destra resta nello stesso punto della tastiera.

maggioreDo maggiore

Do · Mi · Sol — 4 + 3 semitoni

Il I, in posizione fondamentale. Da qui la mano resta quasi ferma: gli altri tre accordi sono a un passo.

Dita, dal basso: destra 1-3-5.

Magenta
La fondamentale, che dà il nome all’accordo.
Numeri
I semitoni fra un tasto acceso e il successivo, bianchi e neri contati tutti.
Punto
La nota resta ferma dall’accordo prima: lo stesso tasto, che non si stacca.
Dita
1 il pollice, 5 il mignolo.
  • Suona ogni accordo e ascolta: le tre note devono uscire insieme, alla stessa forza.
  • Passa da un accordo all’altro senza guardare la tastiera. Le note che restano non si staccano.
  • Aggiungi la sinistra: la fondamentale, un’ottava sotto.
  • Quando va, rifallo partendo dal Sol: Sol, Mi minore, Do e Re.
L’errore più comune

Contare i tasti bianchi

Una nota sì e una no sui tasti bianchi funziona per Do, Fa e Sol maggiori e per Re, Mi e La minori. Per gli altri accordi no.

Prova con il Re: Re, Fa e La sono tre tasti bianchi, una nota sì e una no, ma dal Re al Fa ci sono 3 semitoni. È Re minore. Il Re maggiore ne vuole 4, quindi il Fa♯, il tasto nero.

  • Conta i semitoni, bianchi e neri, non i tasti bianchi.
  • Dalla fondamentale alla quinta ci sono sempre 7 semitoni, nel maggiore e nel minore.
  • Se l’accordo suona diverso da come te lo aspetti, controlla la nota in mezzo: è lei che cambia fra maggiore e minore.
Capisci quello che suoniMusigramma

Maggiore e minore, lo stesso triangolo allo specchio

Sul disco di Musigramma le dodici note stanno in cerchio, come i dodici tasti di un’ottava chiusi ad anello. Un accordo è un triangolo, e i suoi lati sono i semitoni: in Do maggiore 4, 3 e 5.

Il Do minore ha gli stessi lati in un altro ordine, 3, 4 e 5: è lo stesso triangolo allo specchio. E i rivolti, che sulla tastiera sembrano tre accordi diversi, sul disco sono sempre lo stesso triangolo: cambia solo la nota al basso.

Do maggioreDo · Mi · Sol

Un triangolo con i lati di 4, 3 e 5 semitoni: da Do a Mi, da Mi a Sol, da Sol di nuovo a Do.

I II III
L’anello esterno: i gradi della tonalità.
C D E
Le note, con i nomi dell’app: C è Do, D è Re.
1 3 5
L’anello interno: gli intervalli, contati dall’«1» rosso.
Colore
Il grado dell’accordo. In giallo, il tritono.
A Musicology

Il pianoforte a Musicology

Qui trovi come si costruiscono gli accordi. A lezione impari a suonarli con le due mani, a tempo, e a usarli nei brani che ti piacciono.

Nel corso di pianoforte e tastiere, con Alberto Baroni, si parte dal metodo Bastien e si arriva alle scale, agli arpeggi e all’armonia, classico e moderno. Si fa lezione anche al mattino.

Domande

Domande frequenti

Come si fanno gli accordi sul pianoforte?

Si parte da una nota, la fondamentale, e si contano i semitoni, cioè i tasti uno dopo l’altro, bianchi e neri. Per un accordo maggiore 4 semitoni e poi altri 3; per un minore 3 e poi 4. Do maggiore è Do, Mi e Sol.

Quali sono gli accordi più facili al pianoforte?

Quelli solo sui tasti bianchi: Do, Fa e Sol maggiori e Re, Mi e La minori. Con questi sei si suona già il giro di Do.

Quanti sono gli accordi maggiori e minori?

Ventiquattro: uno maggiore e uno minore su ognuna delle dodici note. Alcuni hanno due nomi per gli stessi tasti, come Fa♯ maggiore e Sol♭ maggiore.

Che differenza c’è fra un accordo maggiore e uno minore?

Una nota sola, quella in mezzo: nel minore la terza è un semitono più in basso. Do maggiore è Do, Mi e Sol; Do minore è Do, Mi♭ e Sol.

Che cos’è un rivolto?

Lo stesso accordo con un’altra nota in basso. Do, Mi, Sol è la posizione fondamentale; Mi, Sol, Do il primo rivolto; Sol, Do, Mi il secondo. Servono a passare da un accordo all’altro muovendo poco la mano.

Con quali dita si suona un accordo?

Con la destra, in posizione fondamentale, di solito pollice, medio e mignolo: 1-3-5. Nel primo rivolto pollice, indice e mignolo: 1-2-5. Con la sinistra, dal basso, 5-3-1. La diteggiatura giusta per la tua mano la vedi a lezione.

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